Ricomincio da qui… MANUALE D’ELEZIONE

La nostra vita è colma di categorie, etichette, definizioni, molte più di quante ce ne vengano in mente. Nella maggior parte delle persone il loro uso e la loro stessa esistenza non sono minimamente oggetto di attenzione, figuriamoci di discussione… poi c’è una parte di popolazione, che ama definirsi libera e controcorrente, alla quale sento pronunciare spesso frasi come “ma … Continua a leggere

Stanze

  C’è odore di macerie in queste stanze, di lenzuola ecru stirate e inamidate, di pizzi lavorati al tombolo da mani avvezze a ricamare illusioni e ad omaggiare avite tradizioni. Tovaglie gialle disposte in fila, rimaste dentro i loro involucri di plastica attendono ancora di debuttare  tra piatti e parenti, tra amici e bicchieri, frivole beffe di oggi e di … Continua a leggere

Guidare di notte

Guidare di notte…non lo amo, certo, dal momento che posso ammettere con totale disincanto di incarnare almeno il 90% degli stereotipi maschili(sti?) sulle donne al volante…ma alcune volte ha i suoi lati affascinanti e insostituibili. Perché quando la sveglia ti schiaffeggia alle 6:15 (dopo che l’allergia, l’ostinazione ad indossare ancora i calzini con 20°di temperatura, l’angioletto sula spalla destra che … Continua a leggere

Finisce infine la fantasia infantile

  Finisce infine la fantasia infantile,   ci coglie di spalle l’alba di un nuovo giorno   che smaschera i nostri volti intenti a perpetuare   il gioco di una notte eterna, che eterna non era.   La tovaglia è sollevata, la luce è penetrata,   il fortino è preso! Conviene uscir fuori,   sollevare le braccia e abbassare lo … Continua a leggere

L’addio

Ho amato un uomo, per tutta la vita…l’ho amato così tanto da non poter fare a meno di avere in me parte di lui, nei gesti, nella creatività, nell’ irriverente ironia, nella stramaledetta nostalgia. Ora non c’è più, l’ineluttabile fine lo ha finalmente liberato dalle sue zavorre pesanti di rimpianti e malinconia, dalla schiavitù di un corpo ammutinato, estraneo… L’ho … Continua a leggere

Magma

Notte. Silente, intima, densa, umida notte. Annoiate pagine imbrattate di segni anonimi mi tengono sveglia, imbrigliano la mente, reprimono con subdola, ipocrita foggia, questo magma che mi brucia le vene e scorre, spinge per scoppiare e lacerarsi in mille fiamme di passione e desiderio… Vana, ingannevole quest’ansia di successo, ingrata la dedizione al sogno già perso, suicida ogni piccolo singolo … Continua a leggere

13 febbraio

  E’ presto. O forse sono l’unica persona puntuale… ah, un gruppetto di persone allegre davanti alla villa con striscioni appesi alle ringhiere, sono di certo loro…oh no, sono quegli esaltati degli evangelisti, attraverso di nuovo la strada…ma ecco, bastava guardare poco più in là, signore attempate in magliette fucsia, con volantini in mano e l’atteggiamento sicuro…mi avvicino; afferro avidamente … Continua a leggere

FINE

Non c’è niente di leggero in questa parola, a dispetto della quantità delle sue lettere… non c’ho mai trovato niente di eroico, né di particolarmente coraggioso, come invece altri sostengono… Io ci vedo solitudine e sconfitta. Codardia a volte, ma altri preferirebbero definirla difesa… Non ricordo perché, o quando, ho ripreso a scrivere in questo blog, ma so che l’ho … Continua a leggere

Il balcone

  Mi giro e mi rigiro nel letto, le lenzuola scottano, l’aria è densa. Mi alzo, stravolta, confusa, ansiosa, infastidita; giù per le scale, con gli occhi socchiusi afferro una bottiglia e bevo tanto, senza freno o eleganza, acqua calda, insopportabile. Mi trascino fino al balconcino, tiro una sedia a me e mi ci accascio, imperlata di sudore fino al … Continua a leggere